Marco Fulignati: un pilastro del biliardo e della socialità.
Oggi ci lasci, e con te se ne va un pezzo fondamentale della Struttura di Attività Biliardo del Comitato UISP Empoli-Valdelsa. Hai guidato questo movimento per quasi vent’anni, dopo averne trascorsi oltre venticinque all'interno del Comitato, mettendo sempre la tua competenza tecnica e le tue doti organizzative al servizio della collettività.
Con infinita pazienza e una profonda conoscenza dell'animo umano, sei riuscito a unire atleti provenienti da tutta la regione, facendo crescere il movimento con un obiettivo chiaro: includere. Hai saputo coinvolgere anche chi non si sentiva all'altezza della competizione, facendolo sentire parte integrante e importante della nostra grande famiglia intorno al tavolo verde.
Hai saputo trasformare lo sport in pura socialità. Le tue celebri cene di premiazione non erano solo eventi formali, ma momenti di autentica condivisione, dove avversari diventavano amici, pronti a confrontarsi per un'intera serata e a darsi appuntamento alla stagione successiva.
Il tuo metodo di coinvolgimento era diventato un modello di riferimento, tanto da essere consultato da colleghi di altre regioni che vedevano in te un esempio da seguire per ridare slancio a un settore che stava perdendo stimoli.
Negli ultimi anni, nonostante le sfide personali legate alla salute, hai affrontato con grinta la battaglia della "ripartenza" dopo lo stop forzato della pandemia. Ti sei ingegnato per trovare nuovi incentivi e far ripartire campionati e tornei, spinto da una forza di volontà incrollabile. Hai cercato di "contagiare" chiunque con la tua voglia di innovare, sognando di riportare il biliardo UISP a una dimensione nazionale, unendo più regioni sotto un’unica bandiera.
Quel traguardo non lo hai raggiunto fisicamente, ma lasci in eredità ai tuoi successori un solco tracciato e idee di sviluppo chiare. Grazie Marco, per essere stato una persona grande, umile e sempre disponibile. Ti ricorderemo con il sorriso e continueremo a prenderti come esempio.